12-13 maggio: “SUONO E MEDITAZIONE – LA VIA DEL NADA YOGA” con Giovanni del Casale


l Nada Yoga è una pratica che utilizza il suono e la voce come risorse per migliorare l’equilibrio psicofisico ed energetico della persona.
La parola sanscrita “nāda” viene normalmente tradotta con “suono”: in realtà i suoi significati sono molteplici. C’è un aspetto di Nada che possiamo sperimentare attraverso i sensi (l’udito, il tatto) ma ce ne sono anche altri, via via più sottili e raffinati, che possiamo contattare solo scendendo negli strati più profondi della nostra mente.

Com’è strutturato
Un seminario o un ciclo di incontri di Nada Yoga sono normalmente composti da momenti di pratica alternati a spiegazioni teoriche volte allo scopo di rendere i partecipanti più consapevoli dell’esperienza che stanno compiendo. Per questo motivo vengono esposte le principali caratteristiche del suono, sia dal punto di vista metafisico che da quello più strettamente materiale.

Finalità e strumenti
Nello specifico del Nada Yoga trasmesso da Vemu Mukunda, il principale obiettivo degli incontri è quello di “sentire il suono” non solo con l’orecchio esteriore ma soprattutto attraverso l’ascolto interiore. Per questo motivo la voce, elemento portante della nostra pratica, viene utilizzata non a fini estetici ma come strumento di conoscenza. Le vocalizzazioni, il canto delle scale musicali terapeutiche e l’intonazione del mantra OM, ci porteranno ad esplorare tutte le riverberazioni del suono a livello fisico, emotivo ed energetico. Svilupperemo in questo modo una maggiore consapevolezza del potere della vibrazione e saremo in grado di utilizzare le varie tecniche esposte per migliorare il nostro benessere psico-fisico.

A chi è rivolto
I seminari sono aperti a tutti e non richiedono una preparazione di tipo musicale; tuttavia, per agevolare le persone meno esperte in questo campo, offriremo una breve introduzione ad alcuni concetti strettamente finalizzati alle pratiche Nada Yoga che verranno insegnate nel corso. In generale la pratica non prevede l’assunzione delle posizioni tipiche dello Yoga (asana);nonostante ciò il Nada Yoga può essere perfettamente integrato con questo tipo di attività.

Programma generale del corso:

  • Cos’è il suono?
  • Il suono nelle principali cosmogonie.
  • Suono udibile e non udibile.
  • Vibrazione, frequenza, risonanza e gli armonici naturali.
  • Il suono come archetipo della forma.
  • Il Nada Yoga secondo il maestro Vemu Mukunda.
  • La Tonica Individuale.
  • Consapevolezza del suono.
  • Introduzione alla musica indiana.
  • Relazione tra suono ed emozioni.
  • Le scale musicali terapeutiche.
  • Pratiche di canto libero.
  • Meditazione sonora con il mantra OM (A U M).
  • Cantare i mantra.
  • Apertura dei chakra attraverso il suono.
  • Introduzione al Canto Armonico (Overtones Singing).
  • Il sistema ritmofonetico TAKADIMI.
  • Meditazione e rilassamento con le campane tibetane.

A seconda del tempo a disposizione il programma può essere svolto interamente o solo nelle sue parti salienti.

Corso base sabato h 15.30 – 18.30 + domenica h 10.00 – 18.00 – contributo per l’intero corso: 90€.
Presentazione ad ingresso libero: 11 aprile h 20.45 – 22.30
Info e prenotazioni: spc@cenresig.org  – tel 333 952 7569
Info sulla didattica: info@suonoinfinito.it (Giovanni Del Casale)