25 marzo – Ven. Ghesce Tenzin Thenphel: benedizione e pratica della liberazione degli animali


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Domenica pomeriggio il Ven. Ghesce Tenzin Thenphel benedirà i nostri amati animali! Chiunque può portare il proprio (propri) per farlo benedire e assieme reciteremo delle preghiere particolari per augurare loro una futura rinascita felice.
Tutti gli esseri senzienti, anche gli animali, che vi accingeremo successivamente a liberare, sono stati nostre madri per innumerevoli volte.
Come tali, si sono presi cura di noi in infiniti modi, anche a costo della loro stessa vita. La “pratica di liberare gli animali” è un modo potente ed efficace per ripagare la loro gentilezza, non solo salvandoli dalla sofferenza della morte ma, cosa più importante, consentendo loro di ascoltare il Dharma e di porre quindi le basi per una rinascita fortunata.
Se viene fatta in modo perfetto, la pratica di liberare gli animali implica le sei perfezioni: generosità, moralità, pazienza, sforzo entusiastico, concentrazione e saggezza.
Prolungare la vita altrui è un modo di prolungare anche la propria. Se desideriamo essere sani e vivere a lungo in questa e nelle vite future, dobbiamo far voto di non uccidere altri esseri senzienti. La cosa migliore sarebbe quella di liberare un animale di cui ci possiamo occupare. Nutrendolo ogni giorno, compiremo la pratica del Dharma relativa alla generosità e creeremo molto karma positivo, causa di felicità!
Non libereremo gli animali pensando solo a noi stessi ma dedicheremo questa pratica anche ai membri delle nostre famiglie o ad altre persone, o meglio, la dedicheremo a tutti gli esseri senzienti. Per coloro che porteranno il/i proprio/i animale/i (specialmente cani!) vi chiediamo di fare molta attenzione onde evitare spiacevoli incidenti. Grazie.