Meditare in Occidente nel XXI secolo: come e perchè?


  • Centro Studi Cenresig
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In un’epoca in cui siamo bombardati di stimoli, dove il mito della velocità ci vede arrancare, dove l’inquietudine e il disagio ci coinvolgono profondamente, la nostra mente oscilla tra l’insofferenza e il torpore, tra l’inquietudine e la noia. Coinvolti da questa infinita altalena siamo preda di una mente che giudica, pieni di assurde aspettative, con il dialogo interiore che ci racconta la vita. Così giorno dopo giorno ci troviamo a vivere nell’illusione di vivere. Intanto la vita scorre, passa senza che ce ne rendiamo conto, distratti, rapiti da una vita illusoria di cui siamo convinti di poterne avere la gestione. Con questa sicumera ci garantiamo ulteriore sofferenza quando le cose, gli eventi, i fenomeni, fanno il loro corso indifferenti alle nostra pianificazioni e aspettative, seguendo la legge di natura, il Dharma.
In questo modo, convinti di potere gestire se non mutare ciò che ci circonda ci accaniamo nell’impari lotta di evitare l’inevitabile. Pretendiamo di cambiare gli eventi, eliminare ciò che non ci piace, convinti di poterci preservare dalla sofferenza, ma in realtà non facendo altro che aumentare in noi il senso di inadeguatezza e di avversione. Poi il pendolo gira e focalizziamo tutta la nostra attenzione, i nostri sforzi e le nostre energie nella ricerca dell’appagamento. Un oggettivo agognato appagamento – una nuova amicizia o un nuovo oggetto – il cui possesso ci renderà inevitabilmente felici. Così giorno dopo giorno ci troviamo in balia di quel pendolo che va dall’attaccamento all’avversione senza soluzione di continuità, accecati dalla sofferenza, in preda ai tre veleni: ignoranza, attaccamento e avversione, continuiamo a non cogliere l’origine dell’illusione. Continuiamo a credere che ci siano oggetti o persone che possono renderci felici o nel caso contrario siamo convinti di essere vittime circondati da nemici.

Concedetevi di fermarvi un momento e chiedetevi: dove sorge la sofferenza? Chi sta soffrendo? Riflettete: ciò che oggi mi piace domani potrebbe non piacermi più. Quindi il bello è negli occhi di chi guarda e la felicità è frutto di una mente equilibrata che la sa contemplare.
Uno degli aspetti della meditazione è proprio quello di renderci meno distratti, più presenti a quello che c’è per quello che è. In equilibrio fra avversione e attaccamento. Liberi di vivere pienamente la nostra esistenza, radicati nel presente, pienamente consapevoli. Emancipati dalle afflizioni di una vita immaginaria e felici per una vita vissuta pienamente.

Il corso di meditazione presso il Centro Cenresig non richiede alcuna adesione a qualsivoglia filosofia o religione ed è aperto a tutti. Sarà articolato in modo da rendere agevole e graduale l’apprendimento. Verranno presentate diverse tecniche a seconda del livello raggiunto dagli allievi. In particolare si andranno a sviluppare la concentrazione utilizzando il respiro, la meditazione sullo stato naturale della mente e quella sul puro percepire o consapevolezza della consapevolezza.
Inoltre saranno presentate meditazioni tematiche con l’utilizzo di visualizzazioni e in modo particolare quelle relative ai quattro pensieri incommensurabili: Gioia, Amore, Compassione ed Equanimità.

La conferenza sarà condotta da SILO PITTURERI

Silo da anni si dedica allo studio e alla meditazione della dottrina buddhista sotto la guida dei più autorevoli maestri, sia occidentali che orientali.
Guida corsi di pratica della meditazione, di filosofia buddhista in generale e sulla tradizione tibetana in particolare in vari centri e istituzioni italiane.

NUOVO CALENDARIO CORSI DI MEDITAZIONE

PRINCIPIANTI:
– Tutti i lunedì dalle ore 20.30 alle ore 21.45
– Tutti i giovedì dalle ore 19.00 alle ore 20.15

INTERMEDI:
– Tutti i martedì dalle ore 20.30 alle ore 21.45

INTERMEDI II:
– Tutti i giovedì dalle ore 20.30 alle ore 21.45

AVANZATI:
– Tutti i martedì dalle ore 19.00 alle ore 20.15

COSTI E ORGANIZZAZIONE

Costi: 100 euro per un ciclo di 10 lezioni settimanali consecutive, più euro 20 di tessera associativa annuale (nel caso fosse in scadenza).
al termine del primo ciclo sarà possibile rinnovare l’iscrizione per altre 10 lezioni e così via fino al mese di Giugno 2016.
Gli incontri, di carattere teorico e pratico, dureranno circa 1 ora e 20. Le lezioni perse non potranno essere recuperate.

IMPORTANTE: si prega di comunicare la propria adesione via email: info@cenresig.org oppure telefonando al 327 736 7856

I corsisti dello scorso anno avranno diritto di precedenza sulle iscrizioni fino a lunedì 26 settembre alle ore 20.00 (giorno di presentazione dei corsi di meditazione)